La Neurochirurgia inizia, nell’ambito della Clinica Neurologica di Torino, in maniera saltuaria nei tardi anni 30 e primi anni 40. Dal 1948 si definisce tuttavia come attività strutturata e regolare, cui si dedicano in prima persona il professor Paolo Emilio Maspes e il professor Vittor Aldo Fasano. Vengono affrontati tutti gli interventi classici di Neurochirurgia, in particolare quelli per la rimozione di tumori cerebrali e spinali, per la patologia traumatica, vascolare e funzionale (inclusa la chirurgia della epilessia). Con il trasferimento a Cagliari del professor Maspes, è il professor Fasano a continuare e ad incrementare l’attività chirurgica: egli diverrà inoltre, nel 1970, il primo Direttore dello Istituto di Neurochirurgia di Torino, e successivamente il primo Professore Ordinario di Neurochirurgia di Torino, definendo con ciò l’autonomia di questa disciplina dalla Clinica Neurologica. Grande innovatore e cultore della tecnologia chirurgica più avanzata, il professor Fasano ha introdotto e pubblicizzato in Italia l’impiego dello aspiratore ultrasonico e del laser, ed è divenuto famoso per interventi di Neurochirurgia funzionale, in particolare quelli per la spasticità. Egli ha promosso inoltre la istituzione della Scuola di Specializzazione in Neurochirurgia, che nasce come filiazione della Specializzazione in Chirurgia Generale, tanto che per i primi mesi la Direzione della Scuola fu affidata al Professor Morino, ordinario di Chirurgia Generale. La Scuola è tra le prime ad essere istituite in Italia, iniziando la propria attività negli anni 60. Scorrendo l’elenco degli iscritti alla Scuola, si riconoscono nomi di Neurochirurghi, provenienti da tutta Italia, che hanno successivamente conseguito i più alti traguardi della carriera ospedaliera (Primari e Direttori di Dipartimento) e universitaria (Direttori di Cattedra e di Specialità).

Alla direzione della Clinica e della Scuola è succeduto poi il professor Pagni, e dal 2003 il professor Ducati, attuale Direttore.